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Tuning Club Italia

L’Associazione Sportiva Dilettantistica dedicata al Tuning! (Sede Siena)

Iscrizione e Statuto

Posted by maxely on Settembre 17, 2008

ISCRIZIONE SOCIO ORDINARIO

Per richiedere l’iscrizione al club devi fare domanda tramite la scheda di iscrizione, per averla
invia una mail a info@tuningclubitalia.it, oppure chiama il numero 3403467793
ci occorrono nome, cognome, indirizzo e due foto della tua vettura in formato jpg, possibilmente la storia della sua modifica ed una motivazione della richiesta di iscrizione.

NON VERRANNO ACCETTATI SOCI CHE NON HANNO I REQUISITI RICHIESTI DAL DIRETTIVO
il direttivo si riserva di accettare o meno la vettura e/o il socio dopo attente considerazioni.
Il direttivo si riserva la facoltà di accettare o meno la richiesta di associazione.

Il numero di tesserati è illimitato, ma non tutti hanno accesso alle iscrizioni.

L’iscrizione ha un costo di 25 euro, con le seguenti agevolazioni:

- l’appartenenza al “Tuning Club Italia” con info tramite sms, e-mail e gruppo privato facebook di tutte le nostre attività

- scontistiche varie a tutte le manifestazioni.
- la maglia del club personalizzata

- n. 2 adesivi a scelta tra gli splendidi colori (tricolore, nero, bianco, argento, cromato, oro) con possibilità di adesivi tipo drift e personalizzati

- Per i soci che non hanno ancora SKY, un’offerta esclusiva per i soci Uisp per vedere i pacchetti SKY ad un costo davvero competitivo

- Trattamento agevolato per stipule di polizze assicurative, di prodotti assicurativi e per stipulare assicurazioni RCA auto con la SAI Fondiaria,

- Sconto su tutti gli accessori tuning (cerchi in lega, pneumatici, assetti sportivi, neon, scarichi, ecc.) da Francardi Massimo c/o distributore Agip viale Bracci, 6 a Siena per questi sconti basta contattare direttamente il Sig Francardi allo 0577330437 ha la lista dei soci aggiornata giornalmente

RINNOVO SOCIO ORDINARIO

Il rinnovo ha un costo di 15 euro e comprende tutti i punti sopraelencati tranne la maglia e gli adesivi
(tutte le novità sulle agevolazioni vi saranno date al momento della richiesta di iscrizione)

VALIDITA’:
La tessera ha una validità di un anno sportivo, dal 1 settembre al 31 agosto.
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ISCRIZIONE E RINNOVO SOCIO DINAMICO

Per iscriverti al dinamico devi:

- avere la patente da pilota
- avere un’auto da corsa propria o a noleggio
- certificato medico agonistico (da consegnare al momento dell’iscrizione al presidente del club)
- presentare la richiesta verbale o scritta di iscrizione al presidente del club con richiesta specifica di ampliamento tessera con integrativa B1
- pagare quota 40 euro

tutto questo prima di partecipare alla gara altrimenti non sarà valida l’assicurazione.

TUNING CLUB ITALIA
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
(Presidente Mugelli Elisa)

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STATUTO
DELL’ “ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
TUNING CLUB ITALIA”

TITOLO I
Denominazione – sede
Articolo 1

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Siena Strada Massetana Romana, 18 una associazione che assume la denominazione Associazione Sportiva Dilettantistica Tuning Club Italia.Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonchè agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.
TITOLO II
Scopo – oggetto
Articolo 2

L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.
Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.
Articolo 3
L’associazione si propone di:
a- promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare nelle discipline legate al settore automobilistico e motoristico in generale con riferimento particolare al tuning;
b- organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti pubblici o privati per la loro realizzazione;
c- promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive;
d- studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
e- promuovere, migliorare, incrementare, la valorizzazione delle autovetture del settore automobilistico-ricreativo in tutte le sue forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato italiano ed all’estero;
f- la prevenzione per la tutela della sicurezza stradale e la repressione dei comportamenti che possano compromettere l’altrui incolumità;
g- sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici ed Entri Privati così da consentire la migliore realizzazione degli scopi sociali propri dell’Associazione;
h- gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a piste, campi, palestre e strutture sportive di vario genere;
i- organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;
j- indire corsi di avviamento agli sport attività motorie e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;
k- organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.

TITOLO III
Soci
Articolo 4

Il numero dei soci è illimitato.
Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
Articolo 5
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
Le società, associazioni, ed Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale.
All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio.
In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Articolo 6
La qualifica di socio da diritto:
- a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
- a partecipare alla vita associativa esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate (compreso il Forum Ufficiale dell’Associazione), anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
- a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezione degli organi direttivi;
I soci sono tenuti:
- all’osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
- al pagamento del contributo associativo.
Articolo 7
I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività.
Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
TITOLO IV
Recesso – Esclusione
Articolo 8

La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o morte.
Articolo 9
Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a- che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
b- che si renda moroso del versamento del contributo annuale per un periodo superiore a 2 mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;
c- che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’ Associazione;
d- che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali all’Associazione.
Articolo 10
Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b dell’Articolo 9,
e devono essere motivate.Il socio interessato dal provvedimento a 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione.
L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’assemblea che abbia ratificato il provvedemento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.
TITOLO V
Risorse economiche – Fondo comune
Articolo 11

L’associazione trae le risorse economiche pre il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
a- quote e contributi degli associati;
b- quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni;
c- eredità, donazioni e legati;
d- contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o di Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
e- contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
f- entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
g- proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h- erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
i- entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
j- altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita dell’Associazione nè all’atto del suo scioglimento.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.
Esercizio Sociale
Articolo 12

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare all’Assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’aesrcizio.
TITOLO VI
Organi dell’Associazione
Articolo 13
Sono organi dell’Associazione:
a- L’Assemblea degli associati;
b- Il Consiglio Direttivo;
c- Il Presidente;
d- Il Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto)
Assemblee
Articolo 14

Le assemblee sono ordinarie e straorninarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgano le attività (compreso il Forum Ufficiale dell’Associazione) almeno venti giorni prima dell’adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo( nella sede o altrove) la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
L’avviso della convocazione viene altresì comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul Forum Ufficiale dell’Associazione, l’invio di lettera semplice, fax, e-mail, telegramma o sms, in ogni caso almeno otto giorni prima dell’adunanza.
Articolo 15
L’assemblea ordinaria:
a- approva il rendiconto economico e finanziario;
b- procede alla elezione del Presidente dell’Associazione, dei membri del Consiglio Direttivo ed, eventualmente, dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti,
c- delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo,
d- approva gli eventuali regolamenti.
Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.
L’Assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se eletto) o da almeno un decimo degli associati.
In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 20 dalla data della richiesta.
Articolo 16
Nelle assemblee - ordinarie e straordinarie – hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo delega scritta, non più di un associato.
In prima convocazione l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la mnetà più uno degli associati aventi diritto.
In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.
Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.
Articolo 17
L’assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.
Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti per le modifiche statutarie e dei tre quinti (3/5) degli associati per la delibera di scioglimento dell’Associazione.
Articolo 18
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea.
Consiglio Direttivo
Articolo 19

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre ad un massimo di sette membri scelti fra gli associati maggiorenni.
I componenti del Consiglio restano in carica 10 anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge nel suo seno il vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri.
Le deliberazioni sono prese a maggiornaza assoluta dei presenti
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione.
Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a- curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b- redigere il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario;
c- predisporre i regolamenti interni:
d- stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
e- deliberare circa l’ammissione e l’esecuzione degli associati;
f- nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
g- compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione;
h- affidare, con apposita delibera, deleghe speciali ai suoi membri.
Articolo 20
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti il Consiglio Direttivo decadano dall’incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che riamngono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
Presidente
Articolo 21

Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
In caso di assenza o impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 7 giorni l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente.
Trasparenza degli atti sociali
Articolo 22

Deve essere assicurata una sostanziale trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali.
Tali documenti sociali devono essere messi a disposizione dei soci per la loro consultazione ogni volta ne venga fatta richiesta.
TITOLOVII
Scioglimento
Articolo 23

Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea con il voto favorevole di almeno tre quinti degli associati aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche tra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.
Nomina Finale
Articolo 24

Per quanto non è espressamente contemplato nel presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.